L'Analisi

Fidelis, sei sul fondo della classifica. Paghi i soliti problemi e la mancanza di una punta

La squadra azzurra ha ancora una volta rimandato l'appuntamento con il successo in campionato.

Nicola Massaro
23.10.2017 16:00

Foto di Emmanuele Mastrodonato / TuttoFidelis.it

Ultimo posto in classifica in solitaria. La seconda sconfitta di fila in campionato della Fidelis Andria, maturata tra le mura amiche del Degli Ulivi per 1-3 contro il Racing Fondi, ha fatto cadere la squadra azzurra sul fondo della classifica del girone C di Serie C e posticipato, nuovamente, l'appuntamento con la prima vittoria stagionale. La sfida ha inesorabilmente rimarcato la poca concretezza da parte degli azzurri che nel primo tempo del match hanno creato diverse insidie. Nella ripresa, poi, il team è calato ancora una volta ed è apparso troppo confuso e disgregato, lasciando spazio in contropiede agli avversari, bravi nel concretizzare due volte con Lazzari e, dopo il goal di Curcio su punizione, una volta con Nolè.

La fiducia concessa dalla dirigenza azzurra al tecnico, dopo un incontro con tutte le componenti della squadra, non può che essere legata ai prossimi risultati. Dopo tale sconfitta la piazza, in fibrillazione, ha atteso una scossa che non è arrivata. È giusto confermare il tecnico se lo spogliatoio è dalla sua parte, anche se lo stesso dovrà essere in grado di risolvere definitivamente le difficoltà palesate del team specialmente in fase offensiva e non escludere, eventualmente, un cambio di modulo per fare di necessità virtù (come avvenuto lo scorso anno, ndr).

La speranza è che in settimana possano rientrare alcune delle pedine esperte che sono mancate nell’ultimo appuntamento, il centrocampista Marco Piccinni e l'esterno Enis Nadarević su tutti, per dare la possibilità allo stesso allenatore di avere una rosa più ampia e, qualora fosse necessario, effettuare cambi di peso, cosa che non è accaduta contro il Fondi, match nel quale si sono seduti in panchina solo i giovani. Il campo, in ogni caso, ha detto fino ad ora che la Fidelis Andria ha sofferto per la mancanza di una punta di categoria: Antonio Croce, attaccante approdato a gennaio 2017 e sul quale la società ha puntato principalmente in questa nuova annata, sta pagando per una condizione fisica non ottimale legata all’operazione svolta ad inizio stagione per la pulizia del menisco che ha fatto slittare la sua preparazione. Certamente un goal potrebbe cambiare lo status attuale del calciatore, ma con una pedina già pronta ad inizio stagione la classifica sarebbe potuta essere differente. Proprio il calciatore barese è tra i sicuri rientrati, dopo aver scontato una squalifica.

Sabato prossimo contro il Catanzaro la formazione azzurra è chiamata ad una reazione, dopo aver toccato il fondo della classifica. Bisognerà mettere da parte la frenesia mostrata nelle ultime gare e cercare maggiormente di ragionare per evitare di perdere punti. L’attuale andamento si può invertire ma c’è bisogno di tranquillità e concentrazione.  

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