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Fidelis, giochi ma in fase offensiva sei troppo leziosa. Serve il primo successo: vincere aiuta a vincere!

Nell'ultima gara contro la Paganese la squadra ha prodotto nuovamente diverse occasioni, senza riuscire a segnare.

Nicola Massaro
09.10.2017 10:00

Foto di Domenico Polichetti / TuttoFidelis.it

La solita Fidelis, gli stessi problemi nel concretizzare. La squadra azzurra non riesce a sbloccarsi in questa nuova stagione e vincere. Una vittoria inizierebbe a tranquillizzare l’ambiente e lo spogliatoio e permetterebbe alla squadra di iniziare realmente a veder ricompensate le prestazioni. Al momento la formazione andriese, però, è ferma a 6 pareggi in 7 gare disputate e in graduatoria occupa il 15esimo posto.

Nella prima frazione dell'ultimo match interno contro la Paganese, disputatosi sabato al Degli Ulivi e terminato 0-0, la compagine ha prodotto tanto, risultando spesso stucchevole e leziosa nel fraseggio in fase offensiva e, in particolare, in area. In realtà ad inizio partita bisogna registrare un goal annullato a Lattanzio che, se fosse stato convalidato, avrebbe sicuramente cambiato le sorti del match. Una sfida che dopo aver visto la squadra azzurra protagonista principale nel primo tempo, nel secondo, a seguito della bella azione personale di Scaringella conclusasi con il tiro e la parata di Gomis, ha lasciato spazio anche a qualche spunto in contropiede dei campani, approfittando principalmente dei contropiedi. Proprio nel secondo tempo la compagine andriese è apparsa molto meno ordinata rispetto all’avvio, complice un nervosismo crescente.

Le tante, troppe indisponibilità non hanno di certo aiutato mister Loseto nell’occasione. Scelte forzate in difesa con l’esordio in ogni caso positivo di Celli, causa le indisponibilità di Colella e Allegrini e la non ottimale condizione di Tiritiello. Stessa storia in attacco con l’inserimento nel ruolo di punta di Scaringella al posto di Croce, out per via di un problema accusato durante la rifinitura. A queste assenze, poi, va aggiunta quella dell’esterno Nadarević che vanta al momento 2 sole apparizioni e per di più per pochi minuti. Con la presenza di forze fresche over in panchina, in particolar modo nel reparto avanzato, il tecnico barese avrebbe sicuramente potuto dare un’impronta diversa al secondo tempo.

La settimana appena iniziata non sarà semplice da gestire per lo staff tecnico andriese dal punto di vista psicologico. Il match contro la Reggina si prevede importantissima per il cammino della Fidelis Andria. In ogni caso la squadra dovrà lavorare per risolvere le problematiche in fase offensiva e conquistare i primi 3 punti, seppur su un campo difficile come il Granillo: vincere aiuta a vincere!

Fidelis, per Croce botta alla caviglia durante l'ultima rifinitura
Il prossimo avversario: netta sconfitta per 3-0 della Reggina contro il Trapani