L'Analisi

"Ritorno al futuro"?

La Fidelis contro il Catanzaro ha schierato il 3-5-2: un modulo che anche lo scorso anno servì per uscire da un periodo difficile

Antonio Ventola
31.10.2017 10:00


Capita spesso che per venire a capo di una situazione difficile si finisce per pescare soluzioni nel passato. L'esperienza ti aiuta ad affrontare il presente e a costruirti un futuro, ma devi essere bravo anche a far tuo ciò che hai già vissuto, a metterlo in pratica e a rimediare a situazioni scomode. In piena crisi ambientale e con dimissioni a quanto pare già pronte, Loseto viene riconfermato da società e gruppo squadra: cosa fare allora? Con qualche giocatore fuori ed altri decisamente fuori forma (Barisic), perché non tornare al buon 3-5-2?

A Catanzaro la Fidelis si è presentata proprio con la veste che Doronzo aveva cucito a misura, ma questa volta da avversaria e con l'intento di fare il colpaccio al Ceravolo in una situazione parecchio complessa a livello ambientale. Con i pochi, ma sempre impavidi, tifosi andriesi che chiamavano ironicamente in causa Montemurro, la squadra di Loseto è rimasta compatta nel primo tempo, rischiando poco, per poi venir fuori in maniera importante nella seconda frazione.

Manca il solito cinismo in attacco, ma in questo momento, quando il tuo credo calcistico (come piace a Loseto) non ti è amico, un vecchio e roccioso 3-5-2 può davvero essere d'aiuto. In difesa Rada ha meno responsabilità e riesce ad esprimere con più tranquillità la sua fisicità: al suo fianco il solito Curcio (sempre più faro di questa squadra) ed una lietissima conferma come Celli, che a parte un liscio, si è reso protagonista di eccellenti interventi. Sfruttare De Giorgi da quinto può essere una chiave interessante, dato che all'esterno di Maglie piace molto bazzicare l'area di rigore e, con un Esposito in crescita sia a livello tattico che fisico, potrebbe rivelarsi una buona alternativa offensiva. Restano da definire, dunque, un Quinto ancora non del tutto a suo agio ed il solito sterile attacco. Per lavorare in tandem serve tanto allenamento e definire una coppia titolare (aspettando magari un rinforzo a gennaio...), ma soprattutto decidere se questa del 3-5-2 sarà la vera strada da percorre per rialzarsi. 

"Un ritorno al futuro" per risolvere uno degli ambienti più pesanti degli ultimi 10 anni in casa biancazzurra, con questioni extracalcistiche a tenere il banco ed una classifica a peggiore tutto. Sabato c'è il Lecce e chissà che il 3-5-2 ed una forte reazione d'orgoglio non confermino una delle tante regole non scritte del calcio...

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