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Fidelis, ancora rinviato l'appuntamento con il successo. La squadra gioca ma fatica a capitalizzare

In crescita la difesa, estremo difensore Maurantonio compreso. Ora dopo 1 punto in 2 gare il team dovrà cercare il successo nel derby.

Nicola Massaro
28.09.2017 10:00

Foto di Ernesto Pescatore

Una Fidelis Andria propositva che non riesce, però, concretizzare con facilità. Questo hanno mostrato e confermato le ultime due trasferte disputate contro Catania, match perso, e Siracusa, gara pareggiata. La squadra azzurra, a differenza delle precedenti sfide, non è riuscita a segnare neanche una rete in tali circostanze, sebbene organizzazione, idee di gioco e occasioni da goal non manchino. Si dovrà, dunque, lavorare per cercare di risolvere tale problematica e avere più freddezza in area, a prescindere dagli elementi schierati. Da sottolineare, invece, la crescita in fase difensiva rispetto ad un inizio caratterizzato da troppi errori e indecisioni. Una retroguardia coadiuvata dalle parate decisive dellesperto estremo difensore Roberto Maurantonio che si sta confermando un ottimo elemento per la categoria, dopo qualche abbaglio iniziale. La partita contro gli etnei ha, tra le altre cose, mostrato per l'ennesima volta che nel calcio bisogna rimanere concentrati  fino all'ultimo per evitare beffe atroci, come appunto capitato con il rigore concesso e siglato da Lodi. Prima segnali, in tal senso, sono arrivati nel pareggio contro gli aretusei

Un aspetto fondamentale che ha interessato queste ultime due giornate riguarda i giovani. Nelle ultime due gare disputate in terra siciliana mister Valeriano Loseto è stato costretto a cambiare qualcosa nella formazione titolare per via delle condizioni non ottimali di alcune pedine. Contro il Catania si è affidato, in particolare, a Michele Scaringella, punta classe ’96, e Manel Minicucci, esterno classe ’95, in attacco, entrambi autori di una più che dignitosa prestazione e mostratisi pericolosi in diverse circostanze. Da sottolineare la traversa colpita dall’italo spagnolo con la complicità dell’ex Ramzi Aya. Martedì, invece, l’allenatore ha lanciato dal primo minuto Andrea Bottalico, tra le novità, a centrocampo. Anche il mediano ha offerto una buona prova, andando alla conclusione diverse volte e sfiorando il vantaggio con un tiro d’esterno che si è stampato sul palo. Segno, questo, dell’affidabilità dei giovani presenti in rosa e a disposizione di mister Valeriano Loseto e della competitivà del gruppo. 

Sabato la squadra azzurra affronterà la capolista Monopoli. Una formazione che, partita sicuramente con l’obiettivo di centrare i play-off, sta sorprendendo. Il team andriese dovrà, prima della pausa nel turno infrasettimanale, cercare di rimpolpare con il primo successo in campionato la classifica. Una vittoria contro l’attuale capolista sarebbe utile agli azzurri per aumentare la propria consapevolezza, dopo un inizio caratterizzato da diverse beffe finali, 4 pareggi ed 1 sconfitta.

Fidelis Andria deferita per le problematiche riscontrate e poi risolte in sede di iscrizione
Fidelis Andria - Monopoli: la terna arbitrale